Pensieri

Just another WordPress.com site

QUALCUNO DA AMARE maggio 2, 2011

Filed under: amore,sentimenti,Uncategorized — elihebe @ 4:29 pm

cerco qualcuno da poter amare…… 

è veramente una cosa tanto difficile ?

o sono io che ho eretto una barriera di protezione per paura di soffrire ?

o è ciò che mi hanno detto i miei a frenarmi tanto ?

mi mostro sempre dura, razionale, distaccata e fredda è questo il mio problema….

perciò sono io a dover cambiare ?

si perchè ci vuole più allegria e più freschezza !

ma così non diventerei un’altra persona ?

oh…. questo si che è un problema esistenziale …. XD

 

22/06/2010 giugno 26, 2010

Filed under: amore,sentimenti — elihebe @ 1:32 pm
Tags: , , , , ,

stavo bene ….

mi piacevi, ma non mi illudevo e riuscivo a starti vicino come amica. ci trovavamo bene assime … ma un bel giorno hai fatto un sogno su noi due e me lo sei venuto a raccontare…….

la realtà è molto più sorprendente di quanto la nostra mente possa mai immaginare …..



perchè dirmi che ti piaccio se stai con un altra e non hai intenzione di lasciarla ???

per sconvolgere i miei pensieri, per avere una ruota di scorta nel caso lei nn ci sia, o perchè semplicemente eri confuso ??? ma allora perchè mi dici : ” no non potrei mai lasciarla nè adesso nè in futuro” ?? e poi : “no, non potrei mai, la amo troppo ” ??

sei veramente quella persona che penso che tu sia o è tutto frutto della mia immaginazione ??

adesso non faccio altro che pensare a te, gurdare il cellulare sperando che tu mi abbia mandato un messaggino e ho anche perso la voglia di uscire di casa….. me ne sto qua, a casa, a scrivere al computer,  a leggere “vita di Galileo” , o a dormire.

tra circa due mesi e mezzo ci ritroveremo di nuovo a scuola , nella stessa classe …. a presto … <3.

 

Solo et pensoso i più deserti campi. maggio 27, 2010

Filed under: pirandello,poesie,sentimenti — elihebe @ 6:35 pm
Tags: , , , ,

Solo et pensoso i più deserti campi                                  

vo mesurando a passi tardi et lenti,

et gli occhi porto per fuggire intenti

ove vestigio human l’arena stampi.


Altro schermo non trovo che mi scampi

dal manifesto accorger de le genti,

perchè negli atti d’allegrezza spenti

di fuor si legge com’io dentro avampi:


sì ch’io mi credo ormai che monti et piagge

et fiumi et selve sappian di che tempre

sia la mia vita, ch’è celata altrui.


ma pur sì aspre vie nè sì selvagge

cercar non so ch’Amor non venga sempre

ragionando con meco, et io co llui.

Pirandello

[essendo io] solo e pensieroso vado misurando [:percorro] i campi più deserti con passi stanchi e lenti, e giro gli occhi attenti a evitare [i luoghi] in cui impronte umane segnino il terreno.

non trovo [nessun] altro riparo che mi salvi dall’evidente accorger [si da parte] celle genti [ della mia condizione da innamorato] , perchè nei gsti privi di allegria si capisce dall’esterno come io bruci dentro: così che io credo che monti e pianure e fiumi e boschi sappiano di che qualità sia la mia vita, che è nascosta agli altri.

ma tuttavia non so cercare vie abbastanza impervie nè abbastanza isolate che Amore non venga sempre parlando con me, e io con lui.

La neccessità, il desiderio di possedere qualcosa di solo nostro e che gli altri non possono avere nè conoscere nè vedere è in me molto forte. Questo qualcosa potrebbero essere i nostri sentimenti, che sono la cosa più personale e intima che possediamo, ma ” di fuor si legge com’io dentro avampi” …. come fare ???